Psicoterapia ai tempi di Covid-19: i vantaggi dell'online

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Il contesto di emergenza che stiamo attraversando ha portato  la maggior parte dei professionisti della salute mentale a dover ripensare al loro modo di svolgere la professione e a ricercare la maniera migliore per prestare un aiuto nel modo più veloce ed efficace possibile.

In questa situazione in cui vissuti di ansia, incertezza e paura verso il futuro o in cui problematiche già presenti si sono accentuate, l’intervento di psicologi e psicoterapeuti diventa ancora più importante, ed è in questo frangente che si colloca la possibilità di avvalersi della tecnologia e che Mama Chat ha messo in atto ancor prima dell’emergenza sanitaria attuale, per avvicinarsi alla popolazione con un’offerta sostenibile economicamente e accessibile a tutti, pur offrendo una qualità professionale come in studio. 

Abbiamo chiesto alla Dottoressa Beatrice Allegri, dell’équipe di Mama Chat – Psicologi in rete di spiegarci i vantaggi e l’efficacia di tale strumento.

Che cos’è la video terapia?

Internet, attualmente, è alla portata della quasi totalità della popolazione: dal report del Global Digital 2018 è emerso che il numero degli individui provvisti di connessione ad Internet abbia superato la soglia dei 4 miliardi. Anche in Italia, secondo i dati del report, gli utenti del web sono aumentati del 10% rispetto al 2017. Il mondo digitale è quindi ormai parte integrante della nostra società, è ormai diventato un supporto di cui potremmo fare a meno difficilmente nella nostra quotidianità e tutto ciò ha contribuito a modificare positivamente anche il nostro atteggiamento verso la tecnologia.

La terapia online è una nuova frontiera del trattamento psicologico, riconosciuta sia a livello clinico e scientifico sia a livello legale.  Il termine “terapia online” include ogni tipologia di interazione terapeutica professionale e qualificata che utilizza internet per connettere professionisti della salute mentale e i destinatari del servizio (Bloom 1998; Rochlen et al. 2004). La terapia online può essere condotta in varie modalità che permettono una comunicazione sincrona che si realizza in tempo reale (chat, telefonate, video conferenze) o asincrona (email, diari di bordo, sms, whatsapp) che si realizza in tempi differiti. Il miglioramento della qualità delle connessioni ha reso sempre più fattibile e accessibile la terapia a distanza anche attraverso sistemi quali Skype, Zoom, ,Whatsapp, E-mail, così come altri strumenti.

Nel caso specifico di Mama Chat il percorso tramite video offre l’opportunità di effettuare colloqui con uno psicologo a distanza, permettendo così di usufruire di un primo intervento nel più breve tempo possibile e senza la necessità di effettuare spostamenti.

 Quali sono i vantaggi?

Tra i  vantaggi che possiamo riscontrare nei servizi di supporto psicologico online vi è sicuramente la  maggiore accessibilità:  il supporto psicologico online via video permette a persone  che vivono in aree rurali di entrare in contatto con esperti presenti in altri territori, facilitando così il processo di scelta del professionista più adatto alle proprie esigenze. È un servizio maggiormente accessibile anche per coloro che possiedono limitazioni nella mobilità o restrizioni fisiche di vario genere che rendono complessi gli spostamenti; permette, inoltre, di raggiungere soggetti costretti a viaggiare spesso per lavoro.

Anche le neomamme possono trovare giovamento dal supporto psicologico via video in quanto hanno possibilità di effettuare il colloquio con lo psicologo direttamente da casa senza essere obbligate a delegare la cura del piccolo a terzi. La terapia online vuole andare incontro anche alle lunghe liste di attesa dei servizi pubblici favorendo il contenimento ed evitando il peggioramento di alcune condizioni nel caso non sia possibile rivolgersi ad un professionista nell’immediato.

Un altro vantaggio di questo tipo di supporto psicologico è la possibilità che alcune situazioni di timore, giudizio e stigmatizzazione che possono presentarsi quando si ricerca un aiuto di questo tipo vengano contenute. È probabile, infatti, che avvenga un effetto di “disinibizione online” per cui gli utenti sul web tendono ad esprimersi e ad agire più intensamente che di persona (Suler 2004). Lo schermo, frapponendosi tra il paziente e il mondo online, crea una barriera che a volte può servire da protezione. Questa “finta” distanza, data dalla modalità online, permette di arginare la difficoltà del confronto con il professionista, più evidente in un incontro vis-à-vis; capiamo, quindi, come possa essere più facile per un paziente aprirsi con un professionista della salute mentale. In ultimo, potendo accedere al servizio velocemente e senza spostamenti ulteriori, viene garantita una maggiore privacy del paziente.

Rispetto all’efficacia di questo tipo di strumento psicoterapeuti ed esperti in informatica e comunicazione hanno effettuato diversi studi per valutarne l’efficacia e i limiti. Sebbene diversi studi siano tutt’ora in crescita, anche “grazie” al sopraggiungere di questa emergenza sanitaria, la maggior parte delle ricerche ha dimostrato risultati assimilabili agli interventi tradizionali vis-s-vis.  La letteratura scientifica (Griffiths et al., 2004; Barak et al., 2008) mostra come servizi di consulenza psicologica o psicoterapia online non solo facilitino la spontaneità (Day & Schneider, 2002), ma risultino efficaci nella promozione del benessere psicologico (Manicavasagar et al., 2014), nella gestione dei momenti di transizione e portino ad un miglioramento psico-emotivo dell’utente (Mallen et al., 2005).Una ricerca di Wagner et al. (2014) ha mostrato come le differenze in termini di risultati tra efficacia della terapia online e offline non siano significative nell’ambito del trattamento della depressione. La terapia online si è mostrata efficace anche per le condizioni ansiose quali disturbi di panico e sintomi agorafobici (Bergstrom et al 2010) e attualmente gli studi che si concentrano sui disturbi alimentari hanno riportato un miglioramento dei sintomi (Robinson e Serfaty, 2008). È emersa, inoltre, la possibilità di costruire e mantenere, tra terapeuta e paziente, l’alleanza terapeutica, strumento fondamentale per la buona riuscita di una terapia e trasversale ai differenti approcci teorici (Hanley 2009).

Per chi è adatta?

Tendenzialmente la terapia online è indicata per il trattamento di molteplici problematiche (sintomatologie ansiose, fobie, condizioni depressive, condizioni di preoccupazioni legate alla salute, situazioni stress correlate, problematiche relative al periodo del puerperio, relazionali e alimentari) ma alcune tipologie di persone possono beneficiare maggiormente di questo tipo di supporto:

  • persone che presentano difficoltà negli spostamenti o abitano in zone con un limitato accesso a professionisti e servizi qualificati;
  • persone che presentano limitata mobilità fisica e disabilità;
  • persone che parlano la lingua italiana, ma sono residenti all’estero;
  • genitori, nello specifico le neo-mamme e neo-papà, che per il periodo di maternità rimangono a casa con il bambino;
  • caregivers che per impegni lavorativi necessitano di appuntamenti in orari particolari e non hanno tempo di recarsi presso lo studio di un professionista qualificato;
  • tutte le persone che in questo periodo di quarantena e distanziamento sociale non possono più accedere al supporto psicologico di persona ma ne hanno bisogno

E’ necessario tenere a mente, però, che tale intervento non può essere applicato a tutte le condizioni. La presa in carico di un paziente sottostà a un colloquio iniziale durante il quale il terapeuta valuta la possibilità di condurre una psicoterapia a distanza. Nei casi di gravi disturbi di personalità, seri disturbi dell’umore o di patologie psichiatriche che necessitino del sostegno di una terapia farmacologica, è preferibile optare per gli incontri di persona e per una presa in carico multidisciplinare. In questo frangente, Mama Chat può fornire dei suggerimenti  per trovare il giusto trattamento nel territorio di riferimento.

E in futuro?

Ci troviamo, attualmente, in un momento di profonda trasformazione, causata sia dall’evolvere continuo della tecnologia sia dalla situazione di emergenza. Sebbene tante professioni potranno essere sostituite da una macchina, tanti altri hanno la possibilità di rilanciarsi cavalcando questa crescita tecnologica.

L’esperienza positiva che Mama Chat ha riscontrato, sia in termini di richieste che in termini di durata e di efficacia, rispetto al servizio di videoterapie, ci porta a credere fortemente che quest’ultima possa essere uno dei possibili esiti futuri del supporto psicologico.

Superando l’innata e comprensibile diffidenza iniziale, ci aspettiamo che tale strumento possa diffondersi e divenire ancora maggiormente usuale nel futuro permettendo di offrire aiuto e supporto psicologico a quelle persone che non sarebbero state in grado di recarsi presso lo studio di uno psicoterapeuta.

Qualche consiglio su come sfruttare al meglio la terapia online…

●      Scegliere uno spazio dedicato alla terapia (si può cercare un angolo tranquillo della casa o all’esterno se necessario, è importante non aggiungere ulteriore confusione visiva o uditiva a questo momento)

●      Cercare di eliminare le possibili distrazioni (temere che qualcuno/qualcosa possa interrompere la seduta rende più difficile esprimere e condividere i vissuti con il terapeuta; lasciare il telefono spento o fuori dalla stanza consente alla mente di dedicarsi totalmente e far fruttare al meglio quell’ora)

●      Trovare o creare dei rituali prima e dopo la seduta (una seduta è essa stessa già un rituale e la potenza di essa si trova a volte proprio nell’ordine di questi rituali, è importante prendersi del tempo prima di cominciare la seduta e una volta terminata, proprio come accadrebbe in una relazione vis-a-vis)

●      Sfruttare il fatto che il telefono e lo schermo possano essere una protezione (una maggiore distanza fisica dal terapeuta può essere utile per esplorare argomenti diversi )

●      Condividere con il terapeuta rispetto ad eventuali difficoltà (è necessario, a volte, darsi del tempo per abituarsi, ma riconoscere come ci si sente in quel momento è utile e produttivo per il lavoro terapeuta-paziente)

Prenota subito la tua prima seduta con Mama Chat al link: http://mamachat.org/psicologo-online/

Bibliografia:

Bergström J, Andersson G, Ljótsson B, Rück C, Andréewitch S, Karlsson A, Lindefors N (2010). Internetversus group-administered cognitive behaviour therapy for panic disorder in a psychiatric setting: a randomised trial. BMC psychiatry 10, 1, 54.

Bloom JW (1998). The ethical practice of Web Counseling. British Journal of Guidance and Counselling 26, 1, 53-59.

Hanley T (2009). The working alliance in online therapy with young people: Preliminary findings. British

Journal of Guidance & Counselling 37, 3, 257-269.

Suler JR (2004). The online disinhibition effect. Cyberpsychology & behavior 7, 3, 321-326.

Robinson P, Serfaty M (2008). Getting better byte by byte: a pilot randomised controlled trial of email

therapy for bulimia nervosa and binge eating disorder. European Eating Disorders Review: The

Professional Journal of the Eating Disorders Association 16, 2, 84-93.

Wagner B, Horn AB, Maercker A (2014). Internet-based versus face-to-face cognitivebehavioral

intervention for depression: a randomized controlled non-inferiority trial. Journal of affective disorders

152, 113-121.

We are Social (2018). Global Digital Report 2018, https://digitalreport.wearesocial.com/

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