Depressione

Depressione

Nel mondo si stima che circa 340 milioni di persone soffrano di depressione. La fascia di età più colpita è quella compresa tra i 30 e i 49 anni e questo disturbo è circa due volte più frequente tra le donne.
Attualmente la depressione è considerata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità la seconda causa di disabilità nel panorama delle malattie fisiche e psicologiche, seconda solo all’infarto.

Ansia e Attacchi di Panico

Ansia e Attacchi di Panico

Secondo l’Istituto Nazionale della salute mentale, ansia, panico e disturbi correlati colpiscono circa 19 milioni di uomini e donne di età superiore ai 18 anni in Europa. L’attacco di ansia o panico si sviluppa solitamente in età adulta, ma può colpire anche i giovani; inoltre le donne hanno il doppio delle probabilità rispetto agli uomini, di essere colpite dal disturbo.

Gravidanza: 9 mesi per prepararsi ad accogliere una nuova vita

Gravidanza: 9 mesi per prepararsi ad accogliere una nuova vita

Spesso accade che una donna, senza necessità di fare test o visite, si accorga di essere incinta. Questo succede perché il corpo manda dei segnali utili a gestire la gravidanza nella maniera più opportuna. È fondamentale sottolineare che una donna diventa mamma nel momento in cui viene a conoscenza di essere in attesa di un bambino e che i nove mesi di gravidanza le servono a comprendere che sarà mamma, a decidere che mamma vorrà essere e a ridefinire i ruoli e le relazioni che vive per fare spazio al nascituro, sia da un punto di vista fisico sia da un punto di vista mentale ed emotivo.

Depressione Post-Partum

Depressione Post-Partum

La gravidanza, il parto e il post-parto sono per molte donne un periodo coinvolgente, appassionante e gratificante, ma allo stesso tempo possono rappresentare un momento di vissuti ansiosi e di preoccupazione.
Per molto tempo si è ritenuto che l’aumento degli ormoni in gravidanza potesse proteggere le donne dalla depressione ed è opinione comune pensare che ogni donna in gravidanza sia felice per la nascita del nuovo arrivato.

Disturbi Alimentari

Disturbi Alimentari

I disturbi del comportamento alimentare (DCA) o disturbi della nutrizione e dell’alimentazione sono tutte quelle patologie che coinvolgono il rapporto tra l’individuo e il cibo. Esse sono caratterizzate da un’alterazione delle abitudini alimentari e da un’eccessiva preoccupazione per il proprio peso e per le forme del corpo. I disturbi dell’alimentazione sono espressione di un profondo malessere interiore, tutta la vita della persona sembra organizzarsi attorno alla paura di ingrassare che spesso si configura come una vera e propria ossessione e che porta la persona a sperimentare con forte ansia anche le più semplici attività quotidiane come uscire a mangiare fuori con amici e famigliari.

Stalking

Stalking

Un mazzo di rose trovato dietro la porta, chiamate senza risposta sul proprio cellulare accompagnate da cumuli di smso whatsapp ancora non letti, bigliettini sulla scrivania nella nostra postazione di lavoro o nella casella della posta. Tutto parla di amore e di voglia di intimità, di desiderio carnale o anche solo di affinità elettiva.

Bullismo: vittima o bullo, una guida per il genitore

Bullismo: vittima o bullo, una guida per il genitore

Essere genitori non è mai stato un mestiere semplice e bisogna riconoscere che la società contemporanea ci pone di fronte a difficoltà e livelli di complessità sempre maggiori. Tra le tante, una delle sfide più grandi che gli adulti si trovano attualmente a dover affrontare è senza dubbio l’imparare a guardare i propri figli con sguardo oggettivo. Per farlo occorre rinunciare al bisogno, tipico della nostra società narcisista, di vedere in essi una proiezione di sé da difendere ad ogni costo, arrivando anche a screditare l’autorevolezza dell’istituzione scolastica, un tempo, a torto o ragione, indiscussa.

Diventare Genitori

Diventare Genitori

La maggior parte dei futuri genitori quindi percepisce i mesi che precedono la nascita del bambino come un periodo emotivamente impegnativo. Spesso emergono paure riguardo al parto e a future malattie del nascituro. In questa fase i genitori si trovano a ripensare alle proprie esperienze infantili: analizzano criticamente il rapporto con i genitori, riaffiorano ricordi positivi e negativi. Molti cercano di capire se seguire l’esempio dei propri genitori o prendere strade diverse. Come sviluppare quindi un rapporto con il proprio bambino basato sulla fiducia e sull’ amore?

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